Dalla Vigna alla Cantina

La vigna è il cuore di tutto, per questo ce ne prendiamo cura con amore e dedizione

Il 2002 è stato l’anno di nascita del vigneto di Podere Albiano così come lo si vede oggi.
Posto ad un’altitudine di 400 mt.s.l.m. ha un microclima che risente di benevoli correnti dovute in parte ancora al Monte Amiata, in parte all’essere sul confine tra due vallate (Val d’Orcia e Val di Chiana): ciò comporta precipitazioni abbastanza miti, una buona escursione termica notte/giorno e un’ottima ventilazione..

Con una superficie vitata di 4 ettari, l’intera coltivazione è allevata a cordone speronato con 6250 ceppi ettaro.

La collocazione in pendenza (ricordiamoci che siamo accanto alle Crete Senesi) e l’esposizione Est – Ovest costituiscono la condizione ideale per la coltivazione dei vitigni selezionati:

  • Sangiovese
  • Merlot
  • Cabernet Sauvignon
  • Petit Verdot

La buona salute della vigna dipende dall’attenzione e dalla cura che vi riponiamo quotidianamente. Ogni periodo dell’anno è scandito da lavori precisi: ciò permette di ottenere una più equilibrata concentrazione delle sostanze utili alla vinificazione una volta che le uve saranno mature.

Continuiamo a imparare
dalla terra
D all’inizio di settembre sino alla fine di ottobre procediamo con la vendemmia.

Solitamente si inizia con il merlot, nel campo Sud, a settembre; proseguendo ad ottobre con le selezioni di Sangiovese, per arrivare al PetitVerdot e al Cabernet Sauvignon della vigna Est con il finire del mese. Raccolta dai vendemmiatori in piccole cassette, l’uva viene immediatamente portata ai tavoli dove subisce una doppia selezione manuale, prima dei grappoli e poi degli acini, dopodiché viene convogliata a caduta nella cantina sottostante il terrazzo di lavorazione: proprio questa particolare procedura di convezione per gravità permette di preservare la naturale integrità dei frutti, evitando un eccessivo schiacciamento che potrebbe disturbare il risultato qualitativo finale.

La Cantina.

Certificata UNI EN ISO 22005 per la tracciabilità di filiera
Consulenza tecnico-enologica dr. Paolo Vagaggini

Nel 2009 abbiamo ultimato la costruzione e l’attrezzatura della cantina.
E’ il risultato di una scelta d’integrazione ottimale fra la tradizione del territorio e la migliore tecnologia enologica ed energetica: l’intera struttura, infatti, viene alimentata grazie a un impianto geotermico, con conseguente riduzione delle emissioni Co2, una risorsa che contribuisce a mantenere la nostra attitudine al rispetto per l’ambiente e alla sostenibilità.
Nell’ampia sala dedicata alla vinificazione vengono conferite le uve appena vendemmiate: tini tronco-conici tradizionali in legno per il Sangiovese, e fermentini in acciaio per accogliere gli altri uvaggi.
La cantina di affinamento, dove riposano botti, barriques e tonneaux, è a climatizzazione costante, anche perché scavata nel tufo su cui fonda il podere. Qui si elevano i vini che, nel legno, giungeranno ad una maggiore complessità prima di essere imbottigliati. La produzione è di circa 20.000 bottiglie per annata.